Cos’è la Vitamina D?
La Vitamina D è una vitamina liposolubile accumulata nel fegato.
Oltre all’assunzione per via alimentare, viene per lo più sintetizzata dal nostro organismo attraverso l’assorbimento dei raggi solari tramite la pelle.
È un regolatore fondamentale per l’assorbimento del calcio, oltre che del ferro e del magnesio.
Svolge una funzione fondamentale non soltanto nel metabolismo delle ossa: poiché molte cellule del nostro organismo hanno recettori per la Vitamina D, questa è importante per garantire le funzioni del sistema immunitario, dell’intestino e dell’apparato circolatorio.
Sintomi
Ogni cellula del nostro corpo ha recettori per la Vitamina D, il che significa che richiede un livello “sufficiente” di Vitamina D per un funzionamento adeguato.
I rischi per la salute associati all’insufficienza di Vitamina D sono maggiori di quanto si possa pensare. La carenza di questa vitamina è stata collegata a varie gravi malattie: osteoporosi, sclerosi multipla, malattie cardiovascolari, complicazioni della gravidanza, diabete, depressione, malattie autoimmuni, influenza, malattie infettive, morbo di Alzheimer, obesità e mortalità superiore.
Pertanto, il rilevamento della Vitamina D (25-OH) è considerato un “test di screening necessario” per il mantenimento di livelli sufficienti, al fine di migliorare la salute delle ossa, ma anche la salute generale e il benessere.
Principio del test
L’analisi viene eseguita su un campione di sangue ottenuto tramite prelievo capillare dal dito.
La metodica applicata per l’esecuzione del test in laboratorio è l’elettrochemiluminescenza.
Prima di eseguire il test
Il test è sconsigliato alle persone che assumono anticoagulanti o che hanno problemi di emofilia.