Cos’è il Check Up Intestinale?
Su un campione di feci viene eseguita una serie di esami che consente di identificare disturbi, alterazioni e patologie a carico dell’apparato gastrointestinale, preposto a svolgere funzioni varie e complesse, tanto da essere definito il “secondo cervello” del corpo umano.
Sintomi
I più frequenti sono: gonfiori, dolori e/o crampi addominali, diarrea o stipsi, nausea e vomito, mal di testa, febbre, senso di pesantezza e astenia.
Principio del test e pannello eseguito
Con metodi colturali e immunologici viene effettuata la ricerca dei seguenti patogeni (la sigla “spp” indica che vengono ricercate e identificate anche le sottospecie del ceppo batterico):
- Escherichia Coli
- Escherichia 157
- Salmonella spp
- Pseudomonas spp
- Shigella spp
- Yersinia Enterocolitica
- Vibrio spp
- Proteus
- Providencia spp
- Gruppo KES
- Enterobacter
- ESBL
- KCP
- Campylobacter spp
Vengono inoltre ricercati Rotavirus e Adenovirus, Candida, sangue occulto, Salmonella Typhi e Paratyphi, Helicobacter Pylori ed eseguito il dosaggio quantitativo della Calprotectina.
In caso di positività viene effettuato l’Antibiogramma, per consentire al medico di fiducia di prescrivere l’antibiotico più efficace.
Prima di eseguire il test
Il test è sconsigliato alle donne durante il periodo mestruale.
Non effettuare il test se si soffre di emorroidi o se vi è presenza di sangue nelle feci.
Alcol, aspirina e altri medicinali in quantità eccessive potrebbero causare irritazioni gastrointestinali.
Il test può essere eseguito senza particolari restrizioni dietetiche.